Il mentore è il consigliere fidato, la guida saggia ed il compagno fedele che tutti vorrebbero avere. Non a caso, Mentore è un personaggio dell’Odissea. Re dei Tafi cui Ulisse affida il piccolo Telemaco prima di partire per la guerra di Troia. Atena o Minerva, Dea della saggezza, prende le sembianze di Mentore durante la Telemachia per sostenere Telemaco e nello sterminio dei proci per infondere coraggio a Ulisse e sostenerlo nella battaglia. (fonte e foto wikipedia, Mentore è quello a destra). Nel luogo di lavoro avere un consigliere riveste un’aspetto fondamentale. In vita mia non sono mai stato arrivista nè ossessionato dall’idea di fare carriera. Dal mio punto di vista è fondamentale svolgere un lavoro che piace e di buone prospettive. Molti aspirano ad arrivare al top senza preventivamente preoccuparsi di valutare anche il rovescio della medaglia. Essere un alto dirigente significa aver ben poco tempo da dedicare alla vita familiare e personale. O meglio, con un pò di buona volontà si può conciliare il lavoro con il privato ma non tutti ne sono capaci. Prima di dire “Voglio diventare un manager”, occorre chiedersi se si hanno intelligenza e capacità sufficienti per restare al top senza farsi troppi nemici e salvaguardando la vita fuori dalle quattro mura dell’ufficio. Quando si lavora per un colosso, intelligenza, fortuna e capacità non sono sufficienti per ottenere promozioni, premi e riconoscimenti. In tale contesto la figura del mentore è fondamentale. Il collega nonchè amico fidato è la persona che decide di condurti per mano nel labirinto degli organigrammi aziendali che spesso sono delle trappole mortali per chi aspira a fare qualcosa di buono e non solo scaldare la sedia per avere lo stipendio a fine mese. Di converso, il mentore ci mette la faccia, perchè si espone al rischio di dire “Questa persona ha fatto questo e quello. Meriterebbe questo e quello e dovrebbe occuparsi di determinate cose”. Un mentore deve avere voce in capitolo altrimenti tutto ciò che afferma per tuo conto finirebbe nel dimenticatoio all’istante. Io ho un mentore ma non per questo avrò la strada spianata per il successo o chissà quali riconoscimenti. Per il momento posso solo dire di aver capito di averlo e non è poco.
Technorati Tags: mentore, vita, lavoro, life
Popularity: 36% [?]




Oggi è il mio 35mo compleanno. Sono un uomo che ha ancora l’aspetto di un ragazzo. Sono un separato prossimo al divorzio ma ancora con il sogno di avere moglie e figli. Sono un informatico che, per scelta altrui, non fa più il tecnico e lavora su Windows ma ama il Mac. Sono un napoletano che vive a Milano col pallino di trasferirsi su qualche isola e stare lontano dalle metropoli, lo stress, il lavoro d’ufficio, le persone fredde e la falsità; vicino al mare, un piccolo ristorante da gestire, una barca e tanta serenità. Sono un inguaribile sognatore che non perde mai la speranza di ottenere ciò che desidera.


Articoli (RSS)