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Posts Tagged “Partito Democratico”

 Walter Veltroni, in politica dagli anni 70, è il candidato numero uno per il PD e quindi ha la certezza di essere eletto perchè le liste sono bloccate. Veltroni si è dimostrato inaffidabile ancora prima di proporsi all’elettorato. Aveva dato la sua parola, o meglio era pronto a scommettere che al termine del mandato di sindaco di Roma si sarebbe ritirato dalla politica (video per rinfrescarsi la memoria). Il Partito Democratico si propone con personaggi nuovi nel mondo della politica e privi di precedenti penali o prescrizioni. Poi però si scopre che sono state fatte alcune eccezioni eccellenti. Veltroni in primisi, Piero Fassino (alla nona candidatura!) con la consorte Anna Maria Serafini, Enzo Carra (ex democristiano condannato ad un anno e quattro mesi nell’indagine Mani Pulite). Totò Cardinale e Mirello Crisafulli (Ds); quest’ultimo incontrava e baciava in un hotel di Pergusa il boss di Enna, Raffaele Bevilacqua. Nuccio Cusumano, arrestato nel ’99 a Catania per concorso esterno in associazione mafiosa a proposito degli appalti truccati dell’ospedale Garibaldi. Cocilovo, assolto da una mazzetta da 350 milioni di lire solo perché era cambiata la legge e le dichiarazioni del suo accusatore non potevano più essere usate contro di lui, ma solo contro il suo corruttore, regolarmente condannato per averlo corrotto.

Veltroni infine non è secondo a nessuno nel promettere e ripromettere: la riduzione del carico fiscale (che nel governo Prodi, contrariamente a quello che si dice è passato dal 42.3% al 43.3%), meno detrazioni dagli stipendi, lotta al precariato, bonus e rimborsi per mezzo mondo.

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Fonti: Forum Alice, YouTube

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Ricordo molto bene le elezioni del 94. Avevo 21 anni ed accettai la proposta di lavorare per un seggio elettorale. Fu un’esperienza divertente in un periodo particolare del nostro paese. Chi più, chi meno pensava che quelle elezioni sarebbero state una svolta per il cambiamento. Mani pulite aveva spazzato via la Democrazia Cristiana ed il Partito Socialista. Avevamo voglia di lasciarci alle spalle il brutto passato di corruzione che aveva distrutto l’immagine del Parlamento in Italia e nel mondo. Peccato che nei tre mandati di Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi si è distinto per aver governato solo per i suoi interessi personali, nonchè approvando una serie di leggi e decreti ad personam per aiutare se stesso, le società della famiglia ed alcuni amici di partito. Dalla legge “salva ladri” con il decreto Biondi, che di fatto stabilisce l’uscita dal carcere degli indagati per corruzione in favore degli arresti domiciliari, fino alla “salva Previti” con la legge ex Cirielli, che prevede la drastica riduzione dei tempi di prescrizione dei reati. Questi sono solo esempi, e di fatto quel cambiamento non c’è mai stato, nemmeno con l’ultimo Governo di centro sinistra guidato da Prodi. L’Italia non è più il bel paese ed alcuni l’hanno definito “il paese più sottosviluppato dell’Europa occidentale”.

Il 13 e 14 Aprile siamo chiamati alle urne. Per chi votare? Da un lato abbiamo ancora Silvio Berlusconi, ovvero il parlamentare più inquisito e prescritto della Repubblica, con il suo grande amico e fondatore di Forza Italia, Marcello dell’Utri, condannato in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa. Per il centro-sinistra c’è Walter Veltroni, un signore che si presenta come nuovo anche se è in politica dagli anni 70. Fatevi un salto nei siti del Partito delle Libertà e Partito Democratico perchè troverete un’orgia di frasi fatte, parole vuote e programmi elettorali fotocopiati.

Avevo intenzione di dare il mio voto ad Antonio Di Pietro. Mi spiace Tonino non posso più votarti, perchè dopo l’alleanza tra l’Italia dei valori ed il PD mi sono cadute le braccia. In Italia c’è una democrazia apparente e l’elettore non può scegliere il candidato perchè ci sono le liste bloccate. Votare Di Pietro significa dare il voto a Walter Veltroni.

Non voterò per nessuno e andrò comunque nel mio seggio di appartenenza per annullare la scheda scrivendo un bel Vaffanculo.

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