Ho avuto il privilegio di conoscere personalmente Marco Travaglio durante la presentazione del libro Mani sporche alla libreria Feltrinelli in Piazza Piemonte a Milano. Gianni Barbacetto, Peter Gomez e Marco Travaglio sono il simbolo della libertà d’informazione che lotta contro un sistema che concentra nelle mani di Silvio Berlusconi la quasi totalità dei mezzi di comunicazione. Sono state scritte tonnellate di recensioni positive e quindi non intendo dilungarmi o essere ripetitivo. Questo libro andrebbe studiato nelle scuole e distribuito tra le gente comune per far conoscere la pura e semplice verità dei fatti. Armato di pazienza e buona volontà, ho letto in un mese le 900 pagine di trascrizioni di sentenze, intercettazioni telefoniche, testimonianze ed accurate spiegazioni su cosa è accaduto dal 2001 al 2007. Da Prodi alle speculazioni e truffe finanziarie con la complicità dell’intera classe politica. Dalle leggi vergogna di Berlusconi all’incivile indulto di Clemente Mastella. E per concludere, l’intera storia di come Silvio Berlusconi ha evitato anni di carcere per reati che vanno dal concorso esterno in associazione mafiosa, al falso in bilancio, dal ricilaggio di denaro sporco all’appropriazione indebita. Decine di faldoni e centinaia di migliaia di documenti andati in fumo grazie alle prescrizioni, archiviazioni per decorrenza dei termini e all’impossibilità di dar luogo ai processi grazie alle leggi approvate dal governo di centro-destra.
Un libro per capire in che razza di paese di merda viviamo.
Technorati Tags: Mani sporche, libro, recensione, Marco Travaglio, Silvio Berlusconi, mafia
Popularity: 47% [?]
3 Commenti »
“Mi sono battuto fino all’ultimo perché Enzo Biagi restasse alla Rai.” (Silvio Berlusconi, febbraio 2008). “Non penso affatto di presentarmi come leader del centrosinistra.” (Walter Veltroni, gennaio 2006). “Voglio che sia a tutti chiaro che non esiste alcuna possibilità che An si sciolga e confluisca nel nuovo partito di Berlusconi.” (Gianfranco Fini, novembre 2007). “Italia, Italia, vaffanculo!” (Mario Borghezio, luglio 2005). “Veltroni leader del Pd? Non finché io vivo.” (Massimo D’Alema, giugno 2006). Avete letto solo alcuni esempi di bugie piccole e grandi che i nostri politici ci dicono quotidianamente. Il nuovo libro di Peter Gomez e Marco Travaglio cade proprio a pennello in queste elezioni farsa. Penso al mio paese come una nazione al capolinea. E’ il tramonto della democrazia? All’orizzonte cosa c’è? Una economia stagnante destinata a crollare? Leggerò quanto prima questo libro e stò finendo Mani Sporche il cui contenuto è a dir poco sconvolgente.
Leggete, informatevi il più possibile e non facciamoci prendere in giro. “L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti” (Antonio Gramsci)
Popularity: 53% [?]
Nessun Commento »
Un thriller psicologico appassionante e forse l’unico in cui un serial killer, Hannibal Lecter, desta grande simpatia.
Mia valutazione: 5 su 5
Autore: Thomas Harris
Sintesi (tratta da Ibs): Hannibal Lecter è uno psichiatra geniale, un uomo colto e raffinato, un perfetto gentiluomo dotato di un sottile senso dell’umorismo. Ha un unico difetto: è un pericoloso psicopatico e un feroce assassino. Quando Clarice Starling, brillante allieva della Sezione Scienza del Comportamento dell’Fbi, si reca a visitarlo nel manicomio criminale dove è rinchiuso, il dottor Lecter, attratto dalla ragazza e spinto dal desiderio di entrare nella sua personalita, decide di aiutarla. Clarice vuole da lui elementi utili alla cattura di Buffalo Bill, il “mostro” che terrorizza l’America. Ma il prezzo della collaborazione di Lecter è uno scambio perverso: le consegnerà Buffalo Bill solo se Clarice accetteràa di svelargli i suoi ricordi più tormentati.
Technorati Tags: Hannibal Lecter, il silenzio degli innocenti, libri, serial killer, Thomas Harris, thriller
Popularity: 29% [?]
1 Commento »