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Ricordo molto bene le elezioni del 94. Avevo 21 anni ed accettai la proposta di lavorare per un seggio elettorale. Fu un’esperienza divertente in un periodo particolare del nostro paese. Chi più, chi meno pensava che quelle elezioni sarebbero state una svolta per il cambiamento. Mani pulite aveva spazzato via la Democrazia Cristiana ed il Partito Socialista. Avevamo voglia di lasciarci alle spalle il brutto passato di corruzione che aveva distrutto l’immagine del Parlamento in Italia e nel mondo. Peccato che nei tre mandati di Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi si è distinto per aver governato solo per i suoi interessi personali, nonchè approvando una serie di leggi e decreti ad personam per aiutare se stesso, le società della famiglia ed alcuni amici di partito. Dalla legge “salva ladri” con il decreto Biondi, che di fatto stabilisce l’uscita dal carcere degli indagati per corruzione in favore degli arresti domiciliari, fino alla “salva Previti” con la legge ex Cirielli, che prevede la drastica riduzione dei tempi di prescrizione dei reati. Questi sono solo esempi, e di fatto quel cambiamento non c’è mai stato, nemmeno con l’ultimo Governo di centro sinistra guidato da Prodi. L’Italia non è più il bel paese ed alcuni l’hanno definito “il paese più sottosviluppato dell’Europa occidentale”.

Il 13 e 14 Aprile siamo chiamati alle urne. Per chi votare? Da un lato abbiamo ancora Silvio Berlusconi, ovvero il parlamentare più inquisito e prescritto della Repubblica, con il suo grande amico e fondatore di Forza Italia, Marcello dell’Utri, condannato in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa. Per il centro-sinistra c’è Walter Veltroni, un signore che si presenta come nuovo anche se è in politica dagli anni 70. Fatevi un salto nei siti del Partito delle Libertà e Partito Democratico perchè troverete un’orgia di frasi fatte, parole vuote e programmi elettorali fotocopiati.

Avevo intenzione di dare il mio voto ad Antonio Di Pietro. Mi spiace Tonino non posso più votarti, perchè dopo l’alleanza tra l’Italia dei valori ed il PD mi sono cadute le braccia. In Italia c’è una democrazia apparente e l’elettore non può scegliere il candidato perchè ci sono le liste bloccate. Votare Di Pietro significa dare il voto a Walter Veltroni.

Non voterò per nessuno e andrò comunque nel mio seggio di appartenenza per annullare la scheda scrivendo un bel Vaffanculo.

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17 Risposte a “Per chi non voterò”

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  1. valentina scrive:

    Non dovrebbe andare nessuno a votare..Io personalmente eviterò di andarci!

  2. lucia cirillo scrive:

    Vedo che siamo in parecchi…eppure non servirà assolutamente a nulla :-(

  3. innovatel scrive:

    La mia situazione è la seguente:

    Sò chi NON votare
    Sò chi vorrei votare
    Sò che chi vorrei votare si è alletato con chi NON voglio votare

    insomma … è un bel casino e non lo si può negare -.-

    Ad ogni modo, ho deciso che a votare ci vado e vorrei metter la X su un simbolo e non far annullare la scheda e/o dar voti alla maggioranza.

    Altro da aggiungere? Quando i tg parlano di politica mi sembra di vedere un tavolo di risiko … presente?

  4. Ciocci scrive:

    Penso che il non andare a votare vuol dire semplicemente far vincere chi non si vuole, non bisogna lasciarla vinta a veltroni e a berlsuconi che cercano di ingessare sui media la campagna solo sui loro partiti, esistono tante altre forze che si presentano e che meritano attenzione. Per quanto mi rigurda il 13 e il 14 aprile andrò a votare e darò l’unico voto utile possibile: quello alla Sinistra Arcobaleno.

  5. Anellidifumo scrive:

    Saranno le elezioni meno partecipate della storia d’Italia. Io non avrei mai pensato di non andare a votare, ma mi asterrò stavolta, e non solo perché vivo in Canada (dopotutto, mi ci ha portato la malaItalia a lavorare lontano), ma anche per convinzione. Se fossi stato a Roma, avrei annullato la scheda, per cui tanto vale risparmiarsi i soldi del viaggio.

  6. innovatel scrive:

    Darla vinta ad un partito o ad un altro senza “aver fatto nulla” proprio non mi và … :(

  7. Rigitans scrive:

    un voto per la sinistra proprio no? comunque tra le formazioni ci sono l’unione democratica per i consumatori e la lista”per il bene comune”. io sostengo delle formazioni, ma solo per il delicato momento, perchè il listone berlusconiano sarà un serio problema se passa. se fossimo una una seria democrazia probabilmente anch io opterei o per un voto di protesta o per scheda bianca/nulla. ma sono convinto che questo non è il momento adatto. comunque meglio questo che l’astensione totale, che aiuta i poteri forti, cioè coloro che disgustiamo in questo momento.

    p.s.: ti rubo l’immagine con lo smile…ce l avevo nel vecchio pc piu’ piccolo ma ora non lo trovo! ciao

  8. (Lady).Chobin scrive:

    sono contenta che anche Di pietro sia entrato con Veltroni dimostrando così di NON essere diverso.
    Io andrò a votare visto che trovo inutile non farlo.
    Voterò anche per le comunali in quei giorni, vedremo come andrà!!

  9. lucca scrive:

    Ebbene, non andare a votare è come quel marito che si taglia gli “attributi” x far dispetto alla moglie.

  10. Viola scrive:

    Seguendo un trend dilagante in questi ultimi tempi anche io avevo valutato l’ipotesi di non recarmi al seggio per esprimere il mio diritto di cittadina italiana ed esprimere la mia preferenza per il candidato “preferito” di turno tenendo conto della compagine politica di cui è stato posto a capo e soprattutto di lui come persona a 360 gradi ma ad un mese dalle votazioni sto invece iniziando a prendere in considerazione non tanto l’astensionismo quanto appunto un’altra tendenza che sta facendo proseliti un pò ovunque ovvero l’annullamento della scheda…Che poi il più sta nel ricordarsi dove ho messo la tessera elettorale!…Ah certo poi io dovrò votare anche per le comunali…e anche li un altro salto nel buio….

  11. Alessio in Asia scrive:

    Non votero’ Di Pietro ma come sempre votero’ a Sinistra, ma non condivido appieno la tua affermazione che “Votare Di Pietro significa dare il voto a Walter Veltroni”. Votare Di Pietro significherebbe dare forza agli ideali di giustizia e legalita’ all interno di un ipotetico governo veltroni. Inoltre penso che un voto Di Pietro, rispetto a un voto al Pd, e’ un voto contro il Grande Inciucio, perche’ nell’ipotesi non remota di una Grossa Coalition Pdl-Pd, sicuramente Di Pietro resterebbe all’opposizione. Difficilmente vedrei Di Pietro anche in un (del tutto) ipotetico governo Pd + Udc.

  12. Luce nella Rete scrive:

    @Anellidifumo: anch’io sto valutando di andarmene dall’Italia, almeno in futuro.
    @(Lady).Chobin: vota, vota, tanto non puoi scegliere.
    @Alessio in Asia: ti ricordo che le liste sono bloccate

  13. (Lady).Chobin scrive:

    Tu credi di scegliere non votando?

  14. Diego scrive:

    Ragazzi non dobbiamo fare per forza l’equazione Pd=Unione!!! Sono passati mesi eppure per me sembrano essere passati secoli…perchè si è voluto creare un partito nuovo e un nuovo modo di fare politica e questo Walter lo ha dimostrato!!! Lo so che ci sono ancora politici come D’Alema e company ma mica si potevano mettere dei giovani cosi all’improvviso? Vogliamo permettere loro di fare esperienza?
    Il Pdl invece non è altro che una riedizione della Casa delle Libertà(di quali?)…con il solito Berlusconi a fare da maestro.
    Penso che Walter rappresenti colui che veramente vuole cambiare l’Italia, glielo vedo negli occhi, vedo la sua sincerità, non vedo la fame di poltrone o altro!!!
    Ragazzi noi siamo il futuro della nostra Italia, e non votare significherebbe dare un voto a chi potrebbe continuare il progetto di rovina dell’Italia basata su leggi ad personam e su una giustizia inefficiente, oltre che su una politica economica disastrosa!!!
    Votate Veltroni e non vi pentirete…penso che,anzi sono convinto che lui sia l’uomo giusto in questo momento!!! Basta pensare al passato…ora si guarda ad una futuro migliore!!!

  15. Luce nella Rete scrive:

    @Diego: caspita, beato te che sei cosi convinto! Ad ogni modo se leggi i post successivi apprenderai che io ho votato Di Pietro. Ciao

  16. Diego scrive:

    Complimenti…a me Di Pietro piace…anche se ho scelto di votare Pd!!!:P
    L’accoppiata Idv-Pd darà più certezze all’Italia ne sono sicuro!!! Ciao

  17. Luce nella Rete scrive:

    @Diego: non sono daccordo. L’unica certezza è che non avremo di nuovo un delinquente come Presidente del Consiglio.

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